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Il Castello oggi

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Il complesso fortificato di Castiglione Garfagnana può essere considerato ancor oggi uno tra i più importanti e suggestivi esempi di “castello vivente” della valle del Serchio.
Nella parte alta del paese, su uno sperone roccioso, si eleva la Rocca una struttura a carattere difensivo, con perimetro irregolare munito di tre torrioni  a pianta semicircolare. Tutti sono dotati di “beccatelli pensili” che aumentavano la superficie del torrione e permettevano di agire protetti  attraverso le “caditoie” piccole aperture sul pavimento. In corrispondenza dell’ingresso troviamo i resti di  un torrione a base quadrangolare, la polveriera, che costituiva la struttura difensiva dell’intero percorso d’accesso caratterizzato dal tipico andamento stretto e tortuoso. L’altezza  delle mura varia tra gli 11 e 17 metri a seconda del naturale dislivello del terreno. L’interno ha subito modifiche in quanto è cambiata la sua destinazione da luogo fortificato a  residenziale. Oggi la Rocca e di proprietà privata, il proprietario consente le visite all’interno soltanto se guidate. Sotto l’attuale abitazione si apre un’ampia galleria dove si trova un profondo pozzo, indispensabile in caso di assedio per l’approvvigionamento dell’acqua. Vi è anche un piccolo cunicolo che rappresentava l’ultima via, sotterranea  e segreta,  per uscire.
La Rocca  costituì la struttura intorno alla quale si sviluppò il centro abitato di Castiglione che per motivi di miglior difesa fu “incastellato”, cioè cinto da possenti mura unite sugli angoli e nei punti strategici da torrioni a forma cilindrica. La cinta muraria  si sviluppa per ben 750 metri,  è dotata di camminamento di ronda  e lungo le mura si aprono strette feritoie per il controllo dell’esterno. Su due dei torrioni sin dal secolo XVII troviamo i campanili delle principali chiese San Michele e San Pietro. Oggi si entra nel borgo attraverso tre porte, ma in passato vi era un’unica porta d’accesso  munita di ponte levatoio perché lungo le mura si trovava un profondo fossato. Le altre due porte furono aperte nel XVIII sec. per rendere più agevole l’ingresso nel paese.  

Castiglione si presenta come un affascinante borgo ricco di storia, da scoprire in ogni suo angolo. Dal 2011, è entrato a far parte della prestigiosa Associazione Nazionale d’Identità dei Borghi Più Belli D’Italia.

Più in basso la piantina interattiva del borgo.

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The castle today

The strengthened complex of Castiglione could be considered one of most important and suggestive examples of a "living Castle". The town lies on a hill, from which it dominates all the valley set between the soft Apennines and the more imposing Alps Apuane.

In the high part of the village, the imposing fortress rises on a rocky spur. It is a defensive structure with an irregular perimeter and three towers with a semicircular plan. In correspondence of the entrance we find the remains of a quadrangular tower that constituted the defensive structure of the access way. 
The height of the walls varied between 11 and 17 meters according to the natural gradient of the ground. On the fortress we can admire a wonderful panorama of the surrounding valley. Inside the fortress has suffered modifications because of the change from fortified place to residential place. Today the fortress is private property, the proprietor permits the visits only if guided. The village of Castiglione developed around the fortress and for reasons of protection it was surrounded by walls and towers. The walls extend for 750 meters , they were equipped with loop holes and a watch walk. On two of the towers, from the XVIII century, we find the bell towers of the principal churches (St. Michele and St. Pietro)

Today we can enter in the suburb through three doors, but in the past there was an only access door with drawbridge because around the walls there was a deep ditch. The other two doors had opened in the XVIII century to make the entry in the village more easy. Since 2011, Castiglione has joined the prestigious National Association of the Most Beautiful villages of Italy.

Suggerimenti per la visita del borgo di Castiglione

Castiglione Garfagnana oggi ESCAPE='HTML'

Mappa del Borgo di Castiglione di Garfagnana riprodotta da A.Marzocchini

Dal 1 al 21 Agosto il Punto informazione Pro Loco situato nella Piazza del paese rimarrà aperto tutti i giorni con il seguente orario:
10.00-12.30 16.00-18.30 
Possibilità di fare visite guidate in Rocca!

Per info e prenotazioni chiamare: Luigi 3472601514 - Alice 3472789387

 

Una volta giunti a Castiglione di Garfagnana, si consiglia di lasciare l’auto nel comodo parcheggio che si trova nei pressi di Porta Nuova,  a 50 mt dalle mura medievali. Salite le scale, che ci riportano a livello della strada, si può accedere all’interno del borgo superando Porta Nuova. Qui fino al XVIII sec sorgeva il Torrione della Fontana. Salendo a destra si può costeggiare uno dei tratti di mura meglio conservati della fortificazione, dove si possono incontrare ancora due feritoie. Osservandole ci si può fare un’idea dello spessore stesso delle mura.

Le mura che oggi vediamo risalgono al 1371, quando furono ricostruite dopo i danni che avevano subito in seguito alla guerra tra la Repubblica di Lucca e quella di Pisa. Ma già dall’anno 1100 il Borgo di Castiglione risulta incastellato.

Si giunge così nel sagrato della Chiesa di San Pietro. A destra troviamo il Torrione omonino, sul quale si erge il campanile della Chiesa stessa. A sinistra si può ammirare in tutta la sua imponenza la Rocca. Il Torrione che sovrasta la chiesa, sul lato nord, è il Mastio, il più imponente dell’intera struttura difensiva. Salendo lungo la stradina che corre ai piedi della Rocca incontreremo il Torrione del Castellano, a seguire il Torrioncino della Polveriera ed infine il Torrione della Campanella a difesa del l’ingresso della Rocca.

(Per la visita guidata alla Rocca, visitabile solo con guida in quanto di proprietà privata, contattare il numero 3472789387)

La cortina di mura che unisce la Rocca al Baluardo della Torricella, fu fatta costruire nel 1616, isola la parte abitata del borgo dal lato a nord della fortificazione, cinto anch’esso da mura che oggi purtroppo sono in rovina. Fiancheggiando questa cortina di mura si sale sulla Torricella, che rappresenta il vertice della fortificazione. Qui si può godere di un bellissimo panorama sulla valle, sul borgo e sulla Rocca. 

Da qui si scende sull’altro lato della Fortezza, fiancheggiando sempre un tratto di mura ben conservate, dove si trovano ancora degli archetti pensili per il camminamento di ronda. Mantenendoci sempre su questa stradina, dopo una curva a gomito sulla destra, si arriva sulla via principale che attraversa il borgo ed unisce Porta Nuova a Porta Inferi. Nei pressi di Porta Inferi possiamo visitare il Parco della Rimembranza, costruito per onorare i caduti del comune di Castiglione nelle guerre, e salire sul Torrione della Brunella il più imponente della cinta muraria. Da qui, si può godere di un magnifico panorama sulla valle e ammirare lo spettacolo delle Alpi Apuane.

Tornando sulla via “grande”, dirigendosi a destra si raggiunge la Piazza Principale del borgo, dove si affacccia il Palazzo Comunale, antica sede della Vicaria. Sulla facciata si possono ammirare due stemmi in pietra grigia, uno raffigurante un leone rampante, è lo stemma di Castiglione e l’altro con la scritta “Libertas” è lo stemma di Lucca, posto in memoria della liberazione dal gioco pisano nel 1369. Sul lato destro si trova il  “Pilon”, fontana monumentale dalla quale consigliamo di bere un sorso…”chi beve l’acqua dal pilon torna sempre a Castion”! Famoso motto popolare di buon auspicio.

Da qui si può uscire dalla Porta del Ponte Levatoio e ammirare, il Torrione dell’Orologio, il Torrione del Fattori e la vista che si gode dalla Piazzola. Dove oggi si trova la strada asfaltata che fiancheggia il borgo, prima c’era un profondo fossato come difesa della fortificazione. Il ponte levatoio era l’unica via di accesso al castello.

Rientrando dalla Porta del Ponte Levatoio, si può proseguire a destra, lungo la via principale del borgo, dove si affacciano i palazzi più importanti. A circa metà strada si può salire verso la Chiesa di San Michele con la sua monumentale facciata ed il grazioso sagrato. Al lato della chiesa si trova l’Oratorio che ospita il “Deposito museale di arte sacra”. Fiancheggiando il lato della chiesa si scende verso la Porta Nuova, dove il nostro viaggio ha avuto inizio.

Piantina percorso visita interattiva, passa con il mouse sopra i punti