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(a cura di Alessandra Marzocchini)

Un piccolo capolavoro del '700

Il paliotto dell'altare della Madonna dei Sette Dolori

Un'opera di Carlo Gibertoni

Un recente restauro, ha ridato all’antico splendore una tra le più importanti testimonianze dell’arte della scagliola intarsiata: il paliotto della Madonna dei Sette Dolori, conservato nella chiesa di San Pietro in Castiglione, opera di Carlo Gibertoni. L’intervento di recupero è stato promosso dal Lions Club Garfagnana, da sempre attivo nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale della valle del Serchio,e finanziato dalla fondazione Banca del Monte di Lucca. Il restauro del paliotto è stato curato dal dott. Sandro Baroni.

Scheda tecnica del paliotto restaurato

Origini e storia dell’arte della scagliola.

L’arte della scagliola ha origini remote, poiché fin dall’antichità era frequente decorare superfici a imitazione del marmo. L’utilizzo della polvere del gesso mescolata a fingere il marmo e abbinata ad una tecnica ad intarsio è documentata solo però a partire dal XVI sec. .Si tratta di una tecnica più economica rispetto al commesso di pietre dure. Il successo della scagliola fu determinato, oltre che dall’economicità, dalla velocità di esecuzione delle opere. Per questi motivi si spiega l’ampia diffusione di manufatti di scagliola in Italia. La committenza è quasi esclusivamente religiosa, in particolare le richieste riguardano i paliotti d’altare. Guido Fassi, architetto e ingegnere di Carpi, per primo applicò questa tecnica alla realizzazione di cornici per altare. Furono i suoi collaboratori e allievi ad utilizzare il piano di scagliola come base per dipingere immagini prima e come imitazione del commesso per paliotti poi, dando vita alla prima scuola italiana di scagliola, quella carpigiana.

Carlo Gibertoni     I paliotti in scagliola nella Valle del Serchio

Piccolo glossario:

Scagliola: tipo di stucco usato un tempo a imitazione del marmo per paliotti d’altare, per piani di tavoli, mensole, cornici e simili.

Commesso: tecnica decorativa simile al mosaico in cui le tradizionali tessere sono sostituite da tasselli di pietre dure e semipreziose di varia forma e grandezza, con effetti simili alla tarsia. Tale tecnica ebbe origine in Toscana nel secolo XVI.

Dal Conte Guido, detto Fassi, architetto decoratore (Carpi 1584- 1649)    ebbe notevole fortuna nel seicento per le sue decorazioni in scagliola.Suo il progetto della torre dell’orologio per il castello dei Pio a Carpi.

Paliotto: paramento che copre la parte anteriore dell’altare cristiano, in stoffa, in legno, marmo o materiali preziosi variamente ornati.

Argomenti tratti dalla pubblicazione “Un capolavoro del Settecento: le scagliole intarsiate nella Valle del Serchio”

Lions Club Garfagnana 2002 edita in occasione della presentazione dell’intervento di restauro del paliotto dell’Altare della Madonna dei Setti Dolori di San Pietro in Castiglione di Garfagnana (9 giugno 2002).

Testi di Sandro Baroni, Antonella Capitanio, Micaela Mander e Barbara Segre.