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San Pellegrino in Alpe

San Pellegrino in Alpe si trova sull'Appennino Tosco-Emiliano ad un'altitudine di 1525 metri s.l.m. tra la provincia di Lucca e quella di Modena. E' il paese stabilmente abitato più alto di tutta la catena appenninica, altra sua peculiarità, è quella di appartenere contemporaneamente a due comuni (Castiglione e Frassinoro), due province (Lucca e Modena) e due regioni (Toscana ed Emilia-Romagna), infatti pur essendo geograficamente collocato sul versante appenninico toscano, al suo interno esiste un'isola amministrativa emiliano-romagnola.

Per la sua posizione, fin dal medioevo, ha costituito un passaggio obbligato per pellegrini e mercanti. Il paese conserva tuttora le antiche caratteristiche di paese alpestre dominato dal complesso architettonico del Santuario e dell'antico Ospitale. Le origini della Chiesa sono incerte e il primo documento scritto che la riguarda risale all'inizio del XII secolo. Al suo interno è conservata un urna in marmo di Matteo Civitali che raccoglie le spoglie mortali di San Pellegrino e San Bianco. Presso le antiche sale dell'Ospitale è allestito un Museo Etnografico, che offre una ricca documentazione della civiltà contadina di queste terre e rappresenta una delle più importanti raccolte dell’Italia centrale.Il museo si sviluppa in quattordici sale, ognuna delle quali esprime un determinato ambiente di vita o di lavoro. 

Interessanti luoghi da vedere sono, il punto panoramico del Molo e il percorso devozionale (legato a vicende di San Pellegrino) detto del "Giro del Diavolo", dove incontriamo il cumulo di pietre, portate e ammassate nel corso dei secoli per penitenza dai pellegrini e la "Fonte del Santo" dove secondo la tradizione il Santo si recava per abbeverarsi.

Vedi pagina dedicata alle leggende.

MUSEO ETNOGRAFICO PROVINCIALE “DON LUIGI PELLEGRINI”

Il museo costituisce una delle più importanti raccolte di cultura materiale del centro Italia, fu creata con una lunga e costante opera da Don Luigi Pellegrini allo scopo di testimoniare, attraverso oltre 4000 oggetti esposti, aspetti ormai quasi completamente scomparsi della civiltà rurale della Valle del Serchio e dell’Appennino tosco-emiliano.

Orari di apertura:

1 Aprile/31 maggio  10,00-13,00 / 14,00-16,30

1 giugno/30 settembre  10,00-13,00/14,00-18,30

1 ottobre/31 marzo  9,30-13,00(feriali) 10,00-13,00/14,00-16,30(festivi)

Chiuso il lunedì, esclusi i mesi di luglio, agosto ed i lunedì festivi)

Tel. 0583 649072

Il Giro del Diavolo

Non lontano da San Pellegrino in Alpe, vicino al sentiero 00 sul crinale, si trova una località chiamata il Giro del Diavolo. Narra la leggenda che il diavolo, irritato dalla resistenza di San Pellegrino alle tentazioni, arrivò a schiaffeggiarlo facendolo ruotare tre volte su se stesso. In quel luogo oggi si possono vedere cumuli di pietre, che venivano portate lì dai pellegrini sulle spalle per espiare i loro peccati, e più grave era il peccato, più pesante doveva essere la pietra. Una volta arrivata sul luogo, dopo tre giri in tondo, lasciavano cadere il sasso.

Gruppo Facebook "Camminando lungo il giro del Diavolo"

  • Il Giro del Diavolo
  • Giro del Diavolo
  • La Fonte del Santo
  • San Pellegrino
  • Tempietto dei Santi
  • S. Pellegrino e S. Bianco
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San pellegrino in alpe sits on top of the mountain pass between the provinces of Lucca and Modena on the Tosco-Emiliano Apenines at a height of 1525 metres above sea level, and since medieval times has constituted the only way across the mountains for merchants and pilgrims. The town still preserved the ancient characteristics of an alpine town and is dominated by the architectural complex which is composed of the Sanctuary which contains the mortal remains of St. Pellegrino and St. Bianco, the ancient Ospitale (a type of inn or hospice for travellers and pilgrims) which now houses the Ethnographic Museum “Don Luigi Pellegrini” where one of the most important collections in all Italy of farming implements, tolls and other objects and artefacts belonging to the agricultural past are displayed in 14 rooms, each of which exhibits a different rural activity.